Recensione di Echi oscuri per Evolution Pulse (Fate)

Echi oscuri è il primo supplemento per Evolution Pulse, un’ambientazione sci-fi per Fate che avevo recensito molto positivamente alcuni anni fa. Evolution Pulse è un’ambientazione di stile anime con chiari riferimenti a opere come Blame, Ergo Proxy, etc

A distanza di anni dalla prima recensione, avendoci giocato con una campagna durata più di un anno, confermo l’opinione molto positiva che mi dette all’epoca dopo poche sessioni di gioco. Evolution Pulse è una delle ambientazioni più amate dal nostro gruppo di gioco e infatti i manuali della Black box sono sempre in cima alla lista dei prodotti da prendere a Lucca.

Recensione di Echi oscuri per Evolution Pulse (Fate) 1Impostazione e grafica

Echi oscuri ha una struttura mista per cui nelle 166 pagine trovi un po’ di tutto: un nuovo archetipo di executor, l’adepto della quiescenza, nuove opzioni per gli archetipi del manuale base, nuovi mostri, materiale d’ambientazione e regole.

A livello grafico, Echi oscuri utilizza l’impostazione di Evolution Pulse quindi formato A5 a una colonna in bianco e nero con grafica minimalista e illustrazioni molto “sporche” che ricordano lo stile di Blame.

Ho apprezzato tantissimo lo stile grafico di Evolution Pulse per cui il voto rimane lo stesso dalla precedente recensione. Personalmente adoro i manuali mistone con un po’ di tutto perché sono quelli che riesci a sfruttare quasi completamente.

L’adepto della quiescenza

Il capitolo presenta un nuovo archetipo, un umano geneticamente puro che combatte utilizzando un’asta che gli permette di manipolare l’energia temporale, accelerando o rallentando il tempo. Gli adepti sono al servizio della confederazione exasia controllata dall’IA Monjou e nel capitolo sono fornite informazioni su di esso.

Il nuovo archetipo è molto carino e particolarmente efficace soprattutto contro gli hekath alpha e in generale contro tanti avversari deboli. Un’altra opzione dell’archetipo è utilizzare un kami, un androide semisenziente che è in pratica l’equivalente del compagno animale del ranger di D&D., le informazioni su Exasia sono accennate, presupponendo che sia poi sviluppato dal gruppo ma magari alcuni esempi in più potevano essere d’aiuto.

Opzioni per gli archetipi del manuale base

Il capitolo presenta nuovi talenti per gli archetipi base: proxy-hyonos-hydrah-obscura. Ogni archetipo ha 10-12 nuovi talenti e tre sottoarchetipi che presentano differenti modi di vedere quell’archetipo. Per esempio l’obscura ha come sottoarchetipo la spora, l’obscura appena creato potente ma incontrollabile, l’armonico, un obscura che ha saputo controllare la sua parte hekath e il divergente, un’oscura molto corrotta e mostruosa. In aggiunta alla parte tecnica ci sono anche alcune note sulla parte di roleplay di ogni archetipo.

Leggi anche:  Indagine su una Gencon al di sopra di ogni sospetto

Questo capitolo è una manna per chi gioca uno degli archetipi base. I nuovi talenti espandono le possibilità creative dei giocatori, allargando i tipi di personaggi possibili.

Gli hekath

Recensione di Echi oscuri per Evolution Pulse (Fate) 2
Il divoratore, uno degli hekath gamma più pericolosi

Il capitolo presenta innanzitutto una serie di consigli per gestire la minaccia hekath tramite i pulse. L’infestazione hekath potrebbe perciò creare malfunzionamenti dei meccanismi elettronici oppure delle sottili mutazioni in una comunità di lost. Il resto del capitolo è un bestiario con nuovi hekath alpha, beta e gamma.

Le nuove creature hekath sono interessanti e ben fatti, soprattutto i gamma. Non a caso abbiamo utilizzato come antagonisti proprio i gamma di Echi Oscuri.

Un mondo oscuro

Il capitolo presenta una serie di png, luoghi e antagonisti non hekath che si può utilizzare in una campagna a Evolution pulse. Ognuno di essi presenta una serie di spunti d’avventura e consigli per utilizzarli.

Un ottimo capitolo con molte idee carine. Evolution pulse è un’ambientazione costruita per lasciare molti spazi di manovra al narratore. Sarebbe assurda costruire l’ambientazione sullo stile di un Forgotten Realms in cui ogni singolo territorio è delineato da vari supplementi per cui l’impostazione presentata qui mi sembra la più corretta.

Fall Alone

In quest’ultimo capitolo si presentano dei consigli e delle tabelle generiche per giocare Evolution Pulse in solitario.

Questo è l’unico capitolo che mi ha lasciato molto perplesso. Avrei preferito magari dei consigli per una campagna master vs 1 giocatore che secondo me può funzionare bene nello stile di gioco di Evolution Pulse.

Ti è piaciuto l'articolo?
Seguici su Facebook!

Seguici su Twitter !

Che cosa ne pensi?