La città costruita attorno al Tarrasque

Sui forum di gdr, di tanto in tanto nascono discussioni interessanti e molto creative e da una di queste su rpgnet ho tratto questa mini ambientazione che svilupperò nei prossimi articoli.

Le origini

In un era passata, apparve il supremo distruttore, chiamato Tarrasque o Behemoth. Imperi caddero sotto la sua furia distruttrice finché in un canyon fu affrontato nella battaglia decisiva per le sorti del mondo. Non potendo essere ucciso, furono forgiati con potenti magie dieci enormi arpioni, a cui furono legate colossali catene d’adamantio e con esse, i più grandi eroi sacrificando la vita, riuscirono a trafiggerlo e a immobilizzarlo.

Le accademie di magia che avevano perso molti dei loro maghi in quello scontro inviarono i loro migliori adepti per studiare il distruttore e per impedirne la fuga e una vera e propria fortezza fu eretta sul corpo esanime. Nel corso dei secoli alchimisti e negromanti scoprirono che anche il minimo frammento del corpo era intriso di magia e s’inizio a estrarne il sangue, la carne, e le ossa, consapevoli che l’enorme potere rigenerativo lo rendeva una miniera pressoché inesauribile. Intorno a questa miniera vivente si è sviluppata una grande e potente città, Tarrascon nei cui mercati si vendono oggetti magici e pozioni, attirando avventurieri senza scrupoli.

La città costruita attorno al Tarrasque 3

Ogni giorno i “minatori” con speciali lame trattate tagliano pezzi del suo corpo mentre il sangue è raccolto in speciali contenitori e trasportato nei vari mercati o nelle corti dei potenti nobili/mercanti signori della città, discendenti dei cavalieri che utilizzarono gli arpioni, ognuna delle quali ha una parola d’attivazione segreta tramandata dal capofamiglia della casata all’erede designato.

Il sangue del Tarrasque è l’ingrediente per speciali pozioni di longevità mentre mangiare la carne potenzia il fisico anche se con pericolosi effetti collaterali, come mutazioni e allucinazioni oltre a diventarne dipendenti. Infatti sembra che nella notte vaghino in città creature orrende consumate da una fame insaziabile che di umano non hanno oramai più nulla, se non una certa astuzia che li rende ancora più pericolosi.

Tarrascon

Qualunque viaggiatore potrà confermare che non è solo la vista del colossale Tarrasque incatenato a sconcertare ma anche l’acre odore del sangue così come i suoi gemiti strazianti. Questo gemito colpisce soprattutto gli psionici e molti impazziscono se ci soggiornano troppo a lungo.

Leggi anche:  Che cos’è una palla di fuoco? Quella che noi chiamiamo palla di fuoco, anche chiamato con un altro nome, farebbe lo stesso 6d6 di danni.

Al centro di Tarrascon sopra il colosso s’erge una possente fortezza e attorno si è sviluppata la città, a partire dal quartiere industriale, abitata da artigiani e fabbri che utilizzano la pelle per forgiare armi e armature d’incredibile resistenza oltre a alchimisti e maghi che nell’accademia, con tuniche intrise di sangue ne analizzano la fisiologia davanti a diagrammi anatomici mentre saggi e filosofi discutono sulla sua origine: è il male supremo? Un dio caduto? Una punizione divina? In una posizione sopraelevata c’è il quartiere dove vivono i potenti nobili mercanti mentre fuori dalle mura si trovano locande e mercanti senza scrupoli mescolati ai miserabili che sperano un giorno di poter far fortuna.

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Di tanto in tanto il Tarrasque sembra “risvegliarsi” dal dolore cercando di scuotersi via i “parassiti”, ma i palazzi, almeno quelle nobiliari sono state eretti per resistere e la morte di qualche disperato è considerata ordinaria amministrazione. La giustizia in città è inesorabile e senza appello e i condannati sono spinti direttamente fra le fauci del Tarrasque. Nonostante in pratica qualsiasi reato sia punito con quest’orribile morte, ciò non basta per nutrirlo per cui la città è costretta a comprare innumerevoli schiavi condannati a una morte orribile.

Fazioni

  1. La visione ineffabile del dio incatenato. Afferma che le allucinazioni provocate dal sangue non siano un sintomo di pazzia ma un contatto diretto con il dio che scatenò il Tarrasque. Si dice che i loro maestri siano potentissimi oracoli che orchestrino da millenni un piano, non si sa per quali fini.
  2. L’ordine della metamorfosi divina. Considerano un atto sacro nutrirsi della carne del Tarrasque. Molti cultisti sono alchimisti che utilizzano le loro abilità per accelerare queste mutazioni e sembra che abbiano creato delle mostruosità nascoste nei loro covi. Durante i riti i sacerdoti utilizzano la pelle del Tarrasque come tunica, rimanendo così anonimi. Ci sono voci che affermano che il loro maestro fosse uno degli eroi della battaglia e che abbia divorato secoli or sono il cuore del Tarrasque acquisendo enormi poteri. Nessuno l’ha più visto ma si sussurra che si stia trasformando in qualcosa d’innominabile..genesis_by_veresk0o-d3jc3s3
  3. La benedizione del distruttore di mondi. Considerano il Tarrasque la suprema punizione ma anche la salvezza poiché come dopo un incendio la foresta ricresce più sana e rigogliosa, così sarà anche per il mondo, dopo che sarà spazzato via dalla furia del distruttore. Il loro scopo è liberarlo per far “rinascere” il mondo.
  4. Il culto del sangue nero. Un clan di vampiri che si nutrono esclusivamente del sangue del Tarrasque.
  5. L’ordine di Diana Stormbringer. Diana Stormbringer era la paladina che tenne testa alla possente creatura per dare il tempo agli altri eroi di bloccarlo ma pagò con la vita il suo coraggio. L’ordine di Diana ha giurato d’impedire che il Tarrasque possa liberarsi e hanno il tassativo ordine di non utilizzare la carne o il sangue dell’immonda creatura ma in realtà qualcuno ha trasgredito l’ordine.
  6. La gilda del sangue immortale. La potente gilda che gestisce la raccolta e la vendita degli organi del Tarrasque. I maggiori azionisti sono le dieci casate nobiliari oltre ad alcuni potenti mercanti. Ha ricchezze senza eguali e ha assoldato numerosi assassini e mercenari per eliminare i culti che vorrebbero liberare la loro maggior fonte di guadagno.
  7. L’ordine di Hertgonys. Fondato dal mago che forgiò gli arpioni, ha il compito di studiare il Tarrasque. Alcuni studiosi sostenengono che il Tarrasque si stia ingrandendo e rigenerando troppo velocemente e che presto si libererà. Il consiglio dei maghi ha concluso che sono teorie false e pericolose per l’ordine costituito.
  8. La Fratellanza di Sozer. Una gilda di tagliatori,ladri e contrabbandieri che può procurare pezzi di Tarrasque a prezzi vantaggiosi oltre a gestire varie attività illegali dal gioco d’azzardo alla prostituzione. Nessuno conosce il suo vero leader.
Leggi anche:  Improvvisare o preparare, questo è il dilemma

Seconda parte

Terza parte

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7 Comments

  • Una domanda: se è immortale, che necessità c’è di sfamarlo?

    • Secondo me solo per calmarlo o per evitare che indebolisca troppo(anche se poi è risaputo che tale essere può entrare in un letargo millenario o simili) che sempre meglio della scusante che si “auto-canibaliza” che sulla carta potrebbe fare qualsiasi essere che rigeneri ma che in pratica non lo mia vista fare per ovvi motivi…..

      • una possibilità è che essendo utilizzato come “miniera” a cielo aperto anche se immortale, ha bisogno di energie esterne per rigenerarsi più velocemente e quindi fornire più “materiale” per lo sfruttamento oppure semplicemente potrebbe essere un sacrificio rituale con lo scopo di tenere calmo non lui ma l’entità che lo ha evocato oppure colui che ha fornito i mezzi per bloccarlo.

        • Oppure, banalmente: la rigenerazione non rigenera i danni dovuti al soffocamento o alla denutrizione.

  • Comunque letto e trovato molto interessante. Potrebbe diventare una delle città in una avventura fantasy. Grazie 🙂

  • Foooorte…
    Erano anni che un’ambientazione non scatenava così il mio sense of wonder un po’ arrugginito. Aspetto la continuazione.

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