Tellus
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Tellus, la genesi di un mondo

Disclaimer: da alcune settimane è disponibile come download gratuito, un ambientazione, Tellus dalle caratteristiche particolari.

  1. Non è legato a un regolamento
  2. Non è il classico mondo pseudo medievale fantasy ma si basa sul mondo classico, greco-romano con un interessante twist narrativo, cioè le razze sono basate sui mostri come si nota dalle illustrazioni dell’articolo.

Nel mio blog, non ho mai affrontato il tema del World building, cioè creare un ambientazione che è uno degli aspetti più divertenti del gioco di ruolo. Ho chiesto a Davide Alberici, uno degli autori di spiegarci come è nato Tellus e quali scelte hanno fatto nel corso della sua creazione

Tellus 3Salve a tutti, sono Davide Alberici e sono il coautore del Mondo di Tellus. Il mio nickname preferito nel web è Coockhob, ma sono conosciuto anche come Edmund e Mr. Grey su alcuni forum.

Sono il fondatore e l’amministratore di un sito Internet, MakeMake il Pianeta degli Scleri, in cui rendo gratuitamente e liberamente disponibile il materiale ludico che ho collezionato negli anni. In particolare mi occupo di rimettere in circolazione materiale free non più disponibile. Negli anni scorsi molti siti, che diffondevano materiale gratuito per giochi di ruolo, hanno chiuso i battenti perché i titolari non avevano tempo per occuparsene, per esempio La Miniera d’Argento e La Roccaforte; ho reso nuovamente disponibili i loro contenuti per gli appassionati. Credo che le nuove leve abbiano il diritto di avere le stesse opportunità che abbiamo avuto noi.

Un’altra iniziativa che promuovo sul mio sito è la creazione di nuovo materiale ludico: ho portato a compimento progetti cominciati sul 5° Clone, sul Forum dell’Asterion Press e con l’associazione ludica Asylum Games di Nettuno.

Nel 2011 Andrea Micaloni, detto il Mika, mi aveva chiesto su GDR Italia un parere riguardo a un’ambientazione che voleva scrivere: si trattava di dettagliare un mondo antico in cui i mostri fossero le creature dominanti. Gli ho consigliato di lasciar stare, il mondo antico era immenso, si sarebbero dovute scrivere pagine e pagine di geografia, usi e costumi, religioni e… Be’, a grandi linee tutto quello che ho descritto nel Mondo di Tellus; anche delineare tutte le stirpi di creature del pianeta avrebbe richiesto moltissimo tempo. Perché ha chiesto proprio a me? Be’, anzitutto sono appassionato di storia, poi scrivo anche ambientazioni, e voleva avere un parere competente e informato sul suo lavoro. Nel 2014 gli ho chiesto di farmi vedere com’era proseguito il suo lavoro. La bozza che mi ha presentato era molto interessante e rendeva possibile terminare il lavoro. La divisione in stirpi degli abitanti del pianeta e la divisione per regioni dell’ambientazione mi hanno permesso di risparmiare molto lavoro in fase di stesura, poi anche l’idea di abbandonare quella sorta di “Terra Parallela” del 2011 in favore di qualcosa di più “alieno” era senz’altro vincente: anziché copiare, si poteva creare da capo qualcosa di più leggero e coerente da servire al lettore. Per la cronologia del Capitolo Primo mi sono avvalso di una delle Ucronie pubblicate sul sito Utopia Ucronia di Franco Maria Boschetto, l’Ucronia Mitologica. Ho chiesto all’autore il permesso di usarla per il mio progetto di fiction e molto gentilmente me l’ha dato.

Tellus 2Da settembre 2014 fino a marzo 2015 ho dedicato alcuni minuti al giorno alla stesura di quest’ambientazione. Al momento ci sono più sistemi di gioco che ambientazioni, perciò ho progettato di rendere gratuitamente e liberamente disponibile a tutti qualcosa che potesse essere facilmente adattato a diversi tipi di sistemi di gioco e a diversi tipi di pubblico, ma senza scontentare troppo chi vuole leggersi la storia di un mondo: perciò l’ho scritta sotto forma di fiction a cui piegare il proprio sistema e stile di gioco. Per creare l’ambientazione mi sono ispirato a Sine Requie di Curt e Leo: le fiction di quel gioco non sono solo morbosamente belle ma sono il mezzo per esplorare quel mondo. Ecco, io nel mio piccolo, volevo fare una cosa di quel genere, raccontare un mondo attraverso i punti di vista degli “scrittori” dei volumi in cui si articolerà il ciclo. Cosa quanto mai opportuna quando si parla di un pianeta abitato da creature molto diverse tra loro: alcuni Teriomorfi percepiscono il mondo soprattutto con l’olfatto, altri con la vista, altri ancora con l’udito. Un esercizio di stile intrigante quello di offrire uno scenario visualizzabile da molti punti di vista veramente alieni. Il primo libro, che è quello più introduttivo che deve assolvere il “terribile” compito di spiegare ai lettori questo mondo, è scritto dal punto di vista di un Koraki, un uomo corvo, e ha come modello le antiche storie universali della letteratura antica, che avevano appunto l’ambizione di spiegare il mondo. Nei prossimi anni spero di riuscire a pubblicare gli altri libri del ciclo, che tratteranno diversi argomenti. Non ci sarà un libro uguale all’altro e saranno scritti da punti di vista diversi. Il prossimo, che parla di addestramento militare, equipaggiamento, armamento, fortificazioni e guerra, è scritto da un Veterano dell’Esercito Romano della stirpe dei Lykos.

Nel Mondo di Tellus non ci sono riferimenti alle statistiche di nessun gioco di ruolo per rendere la lettura più scorrevole e per permettere di adattarlo più facilmente a qualunque meccanica ludica.

Quest’ambientazione comprende anche una mappa, l’ha disegnata il mio amico e cartografo Andrea Alemanno. La mappa, per quel che mi riguarda, è stata indispensabile per narrare, non solo per orientarmi nell’ambientazione, ma proprio per dare l’idea di Tellus.

Apro una piccola parentesi sul Minisettings Contest di Musha Shugyo promosso dall’Acchiappasogni di Luca de Marini.

Partendo dall’idea di Micaloni ho cominciato a lavorare ad agosto 2014 sui vari capitoli in cui si articola l’ambientazione, ho terminato le correzioni a fine ottobre 2015. Credo di essere riuscito a creare il GDR che spiega tutto, ma proprio tutto quello che i narratori non avrebbero mai osato chiedere e nemmeno voluto sapere su quest’ambientazione, ma che tanto i giocatori vogliono sapere lo stesso… Insomma gli ho evitato di perdere tempo a scervellarsi in ricerche e invenzioni attingendo a piene mani dalla letteratura antica e dall’archeologia, che sono le mie grandi passioni.

Nell’Associazione Ludica Asylum Games di Nettuno ci sono molti fan dei prodotti della casa Acchiappasogni, in particolare di Musha Shugyo RPG, un gioco di ruolo che permette di realizzare scontri fra maestri d’arti marziali.1)potete leggere le recensioni su Gdritalia e Isola Illyion per farvi un idea All’inizio del 2015 Daniele Fusetto ha proposto il Mini setting contest: un concorso per la realizzazione di piccoli GDR (massimo sei facciate) basati sulle meccaniche di gioco di Musha Shugyo. Il Minicontest ha dimostrato che le meccaniche di gioco semplici e razionali di Musha Shugyo possono essere usate come base per creare nuovi giochi originali che esulano dalle tematiche di combattimento e d’azione. Gli autori che si sono cimentati hanno davvero trattato e dettagliato decine di temi diversi. Il concorso è stato vagliato da una Giuria Popolare, con votazione degli utenti tramite il blog, da una Giuria Tecnica, grazie al contributo dei redattori di GDR Italia e infine anche da una Giuria Artistica, composta dagli illustratori di Acchiappasogni che hanno espresso la loro preferenza su quali GDR avrebbero voluto illustrare perché con maggior potenziale artistico. Il premio della Giuria Popolare se l’è aggiudicato il Mondo di Tellus con uno scenario scritto da Andrea: le Olimpiadi di Tellus.

Tellus 1In tutta onestà valuto positivamente i lavori usciti da questo concorso e consiglio ai narratori in preda al blocco dello scrittore di dare un’occhiata ai miniscenari liberamente e gratuitamente disponibili tra i download di Acchiappasogni; Onirorama e la Città dei Pupazzi a mio parere contengono molte buone idee che possono essere sfruttate per tantissimi altri giochi. Tornando alle Olimpiadi di Tellus, esse sono anche l’incipit della campagna in prossima pubblicazione: i protagonisti si affronteranno a colpi di sfide sportive e combattimenti gladiatori. E così io, Micaloni e tutti quelli che hanno collaborato a questo progetto, Andrea Alemanno e gli amici della Asylum Games ci siamo guadagnati la possibilità di far pubblicare il nostro progetto dalla casa editrice Acchiappasogni: il formato effettivo è ancora da stabilire, ma stiamo già lavorando alle meccaniche, all’ambientazione e persino al comparto grafico. Dopo aver sottoposto il gioco ai dovuti playtest, lo proporremo al pubblico. Nelle settimane successive alla proclamazione dei vincitori ho provveduto a far aggiungere delle illustrazioni a Giorgia Pinna, Davide Quaroni e Daniel Comerci; grazie agli elementi grafici disegnati da Andrea Alemanno e al lavoro d’impaginazione di Susanna Ruffato, ne è risultato un lavoro davvero corale. Testi e immagini danno un’idea precisa di questo strano mondo. Onestamente credo che fino a oggi noi tutti abbiamo fatto un ottimo lavoro nel proporre un’ambientazione bizzarra ma non assurda e sono contento che sia piaciuta.

Lavoro a quest’ambientazione dall’agosto 2014 e ci gioco da settembre 2014 con GURPS. Dopo quasi due anni di scrittura, test e revisioni devo dire che lo trovo un onesto lavoro amatoriale, certo non originale, non raffinato ma molto divertente e ben fatto. Essendo nato per GURPS, gli aspetti che ho testato di più sono state le capacità dei personaggi, non solo quelle superiori che i Teriomorfi permettono di usare, ma anche le abilità che ho in parte rivisto rendendole più interattive. Faccio un esempio, le abilità scientifiche e artigianali permettono di ricavare denaro da oggetti e pezzi di mostri: si possono vendere il corpo o il veleno di un basilisco, o il corpo e le ghiandole ignivome di un drago, o anche craftare il sangue d’idra per ottenere un balsamo della rigenerazione o un filtro venefico. Insomma l’idea è di privilegiare l’approccio problem solving ed enfatizzare interattività e rapidità tagliando le abilità scarsamente utili. GURPS è un sistema validissimo per supportare le storie di personaggi che devono usare al massimo le proprie capacità mondane; comincia a diventare lento per gestire personaggi davvero esagerati come per esempio gli spiriti di Anime & Sangue, perciò sto preparando anche una campagna di Tellus per questo gioco che spero mi darà grandi soddisfazioni.

Tellus 4Mi è stato chiesto perché non mi sono dilungato troppo sulle stirpi sia nella descrizione di queste sia nell’adeguamento della cronologia. Non è un caso ma è frutto di una precisa scelta: voglio dare delle indicazioni esatte, ma non troppo particolareggiate, che diano lo spunto per usare questa ambientazione con diversi giochi e regolamenti, un po’ come avviene coi prodotti della Games workshop in cui abbiamo l’ambientazione di Warhammer 40.000 che supporta diversi giochi da tavolo con regolamenti propri come per esempio Horus Heresy, Gothic, Space Hulk, Assassinorum: Execution Force e pure i vari giochi di ruolo come Dark Heresy. Ma le possibilità sono sterminate, anche quelle offerte da prodotti con un design più moderno e ingegnerizzato che si focalizzano sulla situazione anziché sull’ambientazione… Che può essere scelta a piacere o creata sul momento, io ne ho appena scritta una se siete in cerca d’ispirazione, amici miei, il Mondo di Tellus male non può farvi.

Se tutto andrà bene, una nuova edizione più collaudata, corretta e giocabile dovrebbe essere presentata da Acchiappasogni al prossimo Play di Modena. Personalmente m’impegnerò a supportare sul mio sito le versioni amatoriali per GURPS, Anime e Sangue e forse qualche altro gioco. Prima di chiudere, vorrei ringraziare i membri dell’associazione Asylum Games di Nettuno e lo staff di Acchiappasogni che col contest ha reso gratuitamente e liberamente disponibile materiale di gioco per gli appassionati.

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Note    [ + ]

1.potete leggere le recensioni su Gdritalia e Isola Illyion per farvi un idea

3 comments on “Tellus, la genesi di un mondo

    1. infatti un ambientaziona gratuita e non legata a un regolamento è csì raro che quando arrivano, mi fa piacere sostenerli 🙂

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