Letteratura

I Signori della Dragonlance: Weis e Hickman (non solo Tolkien)

Ho un rapporto contrastato con la Dragonlance: da una parte ne vedo i pesanti limiti letterari così come la mancanza di originalità. In fondo non è altro che la classica trama high fantasy “salva il mondo” ma con i clichè di D&D. Allo stesso tempo, forse per nostalgia1)la Dragonlance è stata una delle prime saghe fantasy che ho letto e per un giocatore di D&D, rivedere e riconoscere gli aspetti di gioco era entusiasmante provo un certo affetto per i personaggi e riconosco l’enorme influenza che ha avuto sull’immaginario fantasy.

I giocatori di D&D tendono a discutere molto sulle regole, esaltando un’edizione piuttosto che un’altra ma il vero spartiacque nella storia di D&D è stata la Dragonlance: è il modello giocato effettivamente al tavolo, molto di più, per tanti aspetti, del Signore degli Anelli. In tanti anni, raramente ho visto giocare il mago stile Gandalf, il vecchio saggio che lancerà un incantesimo ogni 300 pagine se va bene ma ho visto giocare tanti maghi alla Raistlin, giovane, fragile, ambizioso e un po’ manipolatore, il tipico antieroe, così come ho visto tantissimi hobbit halfling alla Tasslehoff  Burrfoot, il ladruncolo cleptomane che s’infila sempre nei guai.2)pure troppo. Sinceramente quando un giocatore mi propone di giocare un halfling ladro, una parte di me trema a pensare alle classiche battute che non faranno ridere o alle azioni assurde propinate con il classico: ma il mio pg è curioso, è un halfling. Forse Tasslehoff non è stata proprio un influenza così positiva…

Credo che il motivo del successo dei personaggi della Dragonlance derivi dalla loro leggerezza, più vicini a quelli giocati rispetto ai personaggi più “mitici” del signore degli Anelli. Non a caso furono paragonati ai tipici clichè dei teenager del liceo americano:3)Dragonlance’s Heroes of the Lance are also American high school archetypes. Tanis Half Elven is the high school quarterback torn between sport and his family connections in high society, Caramon the linebacker with a gentle touch and Goldmoon the prom princess with her jealous blue-collar boyfriend. But no high school gang is complete without a token geek, and for that the heroes have Raistlin Majereun motivo per cui Raistlin tende a essere il personaggio preferito è che corrisponde al tipico geek, deriso dai bulletti della scuola.

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Da notare anche i numerosi personaggi femminili: anche loro corrispondono a cliché per cui abbiamo la bella e pura Laurana, la saggia Goldmoon, Tika la dolce cameriera del fastfood taverna innamorata del quarterback  di Caramon, ma il personaggio più memorabile è probabilmente Kitiara Uth Matar, forte, energica e indipendente. Gli autori hanno, infatti, difficoltà a gestirla perché quando entra in scena, con la sua personalità eclissa gli altri personaggi tranne Raistlin.

La forte presenza femminile permise d’inserire un forte elemento “romantico” sdoganando D&D alle ragazze dell’epoca che mal accettavano lo stile “old school”.

L’ambientazione, è il classico mondo pseudo medievale alla D&D ma ha comunque alcuni idee gradevoli come la magia, divisa in tre colori, ognuna legata a una delle tre lune o i draconiani, i soldati delle forze oscure, creati dalla corruzione delle uova dei draghi e dotati in base al colore del drago corrotto di abilità e poteri specifici che li rendono ben più pericolosi del classico orchetto.

L’influenza della Dragonlance su D&D è stata però sopratutto sull’impostazione delle avventure: la Dragonlance è stata la prima grande campagna prefatta cioè una serie di avventure l’una legata all’altra da una trama comune e un finale epico. Nonostante le critiche sul fatto di essere costruite a binari, lasciando perciò poca libertà ai giocatori,4)critica che personalmente mi trova d’accordova riconosciuto che è stato il modello vincente tanto che l’ultima edizione di D&D, sta pubblicando quasi esclusivamente questo tipo di campagne. Parafrasando una nota canzone: Dragonlance killed the old school game e infatti l’ambiente old school ha un odio quasi viscerale per essa,5)Uno dei più famosi post della blogosfera OSR è proprio How dragonlance ruined everythingper certi aspetti eccessiva. L’Old School funzionava su una commistione di generi come lo Sword and Sorcery, il Western, etc che negli anni 80 erano comunque in declino per cui se non ci fosse stata la Dragonlance, probabilmente sarebbe stato qualcos’altro a dargli il colpo di grazia.

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Note    [ + ]

1. la Dragonlance è stata una delle prime saghe fantasy che ho letto e per un giocatore di D&D, rivedere e riconoscere gli aspetti di gioco era entusiasmante
2. pure troppo. Sinceramente quando un giocatore mi propone di giocare un halfling ladro, una parte di me trema a pensare alle classiche battute che non faranno ridere o alle azioni assurde propinate con il classico: ma il mio pg è curioso, è un halfling. Forse Tasslehoff non è stata proprio un influenza così positiva…
3. Dragonlance’s Heroes of the Lance are also American high school archetypes. Tanis Half Elven is the high school quarterback torn between sport and his family connections in high society, Caramon the linebacker with a gentle touch and Goldmoon the prom princess with her jealous blue-collar boyfriend. But no high school gang is complete without a token geek, and for that the heroes have Raistlin Majere
4. critica che personalmente mi trova d’accordo
5. Uno dei più famosi post della blogosfera OSR è proprio How dragonlance ruined everything