Improvvisare o preparare, questo è il dilemma
Consigli, Sandbox

Improvvisare o preparare, questo è il dilemma

Un aspetto difficile del gdr è la preparazione della campagna: è meglio costruire una trama già prefissata oppure improvvisare in base alle azioni dei pg? Oggettivamente arrivare al tavolo senza aver preparato nulla può essere l’anticamera di un disastro e perciò l’avventura improvvisata prerogativa soltanto per master esperti. Esistono però delle tecniche di preparazione, alcune già presentate nella mia serie sul “master pigro”, che aiutano ad improvvisare e una di queste è la “mappa delle relazioni”.

Prendiamo una trama complessa come il Trono di Spade con centinaia di “personaggi”, ognuno con uno scopo e con legami con gli altri personaggi della serie. Se fosse una campagna di gdr, sarebbe incredibilmente complicata: ora prendiamo questa immagine

Improvvisare è facile se sai come disegnare

Questa è una mappa delle relazioni, un diagramma che sintetizza graficamente tramite una serie di frecce che collegano i vari personaggi, tutta una serie d’informazioni che altrimenti richiederebbero svariate pagine di appunti.

Costruire la mappa

La prima cosa da decidere è il conflitto, fondamentale in ogni buona ambientazione: nel Signore degli Anelli sarebbe lo scontro fra i popoli liberi e Sauron. Ho notato che avere due sole fazioni senza tradimenti, scontri interni o motivazioni secondarie creano un conflitto poco interessante per cui preferisco inserire una terza fazione o almeno dei forti dissidi all’interno delle due fazioni principali. Ogni fazione avrà uno o più personaggi chiave, di solito i leader e da lì comincerò a inserire i legami con gli altri personaggi, almeno due per personaggio. Un altro metodo è partire dai pg, sopratutto se costruiti utilizzando il background in dieci minuti che richiede ai giocatori d’inserire nel proprio background tre png. In ogni caso si dovrà disporre il personaggio, cerchiarlo e unirlo agli altri personaggi tramite delle frecce, inserendo il tipo di legame direttamente sopra la freccia oppure utilizzando differenti codici di colore come vediamo qui sotto nell’esempio di CommunityImprovvisare è facile se sai come disegnare 1

La punta delle freccia può essere biunivoca a indicare un legame condiviso da entrambi oppure a una sola direzione: per esempio Leonard Briggs odia Jeff ma non viceversa mentre sia Jeff che Annie sono reciprocamente attratti. Nulla vieta d’inserire oggetti (l’unico anello) oppure luoghi o organizzazioni

Improvvisare è facile se sai come disegnare 3

In questa mappa per esempio i personaggi sono disposti in base ai territori ma potrei disporli per famiglie o congreghe come i guardiani della notte nella mappa del Trono di Spade inserita sopra. Addirittura potrei disporre i personaggi fisicamente sulla mappa in base a obiettivi comuni: se la campagna si svolge durante la guerra fredda piazzerò i personaggi pro Usa da una parte, quelli pro URSS dall’altra e i non allineati in mezzo.

Consigli:

  • Inserire legami positivi fra personaggi di differenti fazioni: un grande classico è la storia d’amore fra personaggi appartenenti a fazioni rivali (Shakespeare docet)
  • Il triangolo si: se Anna è in buoni rapporti sia con Michela sia con Giulia ed entrambe si odiano a morte, ho appena creato un conflitto drammatico per Anna.
  • I due lati della stessa medaglia: inserire due personaggi di supporto a un png chiave con visioni opposte su come raggiungere l’obiettivo. Se il png chiave è un leader religioso, potrei inserire un simil inquisitore e un simil san Francesco che vogliono entrambi la “gloria” della chiesa ma con metodi differenti.
  • La mappa deve essere efficiente: la prima stesura sarà sicuramente troppo complessa e macchinosa per cui bisognerà controllarla, sfoltendo tutto ciò che non è indispensabile. Consiglio di partire con max 8-20 png per una campagna lunga e poi successivamente aggiungerne altri.1)noterete che utilizzando il background in 10 minuti, praticamente tutti i png saranno forniti dai giocatori stessi
  • La mappa deve essere dinamica: la mappa non deve essere statica. Le motivazioni dei vari personaggi devono essere sul punto di esplodere. Pensiamo all’inizio del Trono di spade: all’apparenza la situazione iniziale è statica ma basterà poco per scatenare una guerra violenta e fratricida.
  • Legge della conservazione dei png: la mappa permette di vedere se un png è stato o no sfruttato bene. Se è stato sfruttato poco, e la situazione lo permette, è preferibile utilizzarlo piuttosto che introdurre nuovi png.Improvvisare è facile se sai come disegnare 2

Utilizzare la mappa delle relazioni con altri strumenti

La mappa delle relazioni è essenzialmente una fotografia del mondo di gioco e funziona bene insieme ad altri strumenti, di solito una tabella/lista degli eventi e un sistema di motivazioni/scopi che spinga i personaggi ad abbattere lo status quo. Personalmente utilizzo con buoni risultati due strumenti

  •  I fronti: ogni png/organizzazione/fazione chiave fornirà la base per costruire un fronte e utilizzando gli oscuri presagi e le azioni del master potremo modificare la mappa delle relazioni.
  • Le icone sono insieme ai fronti uno strumento ottimo per gestire i png chiave: in 13th Age sono stati rappresentati come png archetipici ma come specificato nel manuale indicheranno le fazioni in gioco. In Cyberpunk la corporazione Arasaka sarebbe un icona mentre nel Trono di Spade la casa Lannister e il tiro sull’icona ci aiuterà a decidere il loro comportamento rispetto ai pg: per esempio un risultato negativo implicherà un azione o una complicazione contro i pg. Ciò non implica naturalmente un intervento diretto del capofazione o comunque un suo coinvolgimento personale: nel Gioco dei Troni, un tiro negativo sui Lannister implicherà a bassi livelli di potere uno scontro/complicazione con uno dei suoi feudatari.

Edit: un gdr che ha un ottima sezione per la creazione delle mappe delle relazioni è Smallville

Improvvisare o preparare, questo è il dilemma 1
Si, lo so che il telefilm faceva cagare ma il gdr è fatto bene 🙂

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Note    [ + ]

1.noterete che utilizzando il background in 10 minuti, praticamente tutti i png saranno forniti dai giocatori stessi

4 comments on “Improvvisare o preparare, questo è il dilemma

  1. Porca vacca… complimenti. Quello che temo è di non essere in grado di strutturare una campagna con png così ben delineati nei loro rapporti reciproci. E poi c’è il fattore tempo, che è sempre determinante. Comunque grandi suggerimenti, proverò ad applicarli, magari in una versione semplificata di prova.

  2. Consiglio di non partire con la mappa delle relazioni stile il Gioco dei Troni perchè sarebbe esagerato 🙂 Il mio consiglio è di provarlo magari su un villaggio dove arrivano i pg per vedere come ti ci trovi ed eventualmente espanderlo nel tempo

  3. Due domande semplici semplici:
    1) Esattamene in che modo sarebbe un consiglio da Master Pigri introdurre da 8 a 20 PNG? Sono tantissimi! Ed ognuno di loro avrà motivazioni, personalità, carattere, particolarità e relazione a sè, ed ognuno dovrà reagire agli avvenimenti della campagna secondo la propria natura…
    2) Utilizzare i PNG presentati dai giocatori come PNG importanti della campagna: non rischio di sviare da quello che loro avevano pensato loro? Seguendo un’ [url=”http://cronachedelgattosulfuoco.altervista.org/blog/due-o-tre-cose-che-ho-imparato-da-7th-sea/”]altro[/url] dei tuoi consigli, si potrebbe pensare che sarà il giocatore a descrivere alle altre persone presenti al tavolo il suo mentore, amico di infanzia o arcinemico. Come reagirà il giocatore quando scoprirà che il suo amico di infanzia lo ha tradito, che il suo arcinemico in realtà lavorava in segreto per il suo mentore, insomma quando il PNG farà qualcosa che lui non approva?

    1. Tieni present che questa impostazione è per fare un paragone molto adatta alle trame “character driven” come un Breaking Bad o il Gioco dei Troni, in cui la trama è costruita dall’interazione dei png con i pg, per cui è vero che sono tanti ma de facto sostituiscono praticamente la trama classica di un Adventure Path. L’esempio del Gioco dei Troni è ottimale per mostrare come funziona questo tipo di trama perchè non tutti i png appaiono subito e la reazione che possono avere, spesso non è immediata per cui puoi avere il tempo di valutare le loro reazioni fuori dalla sessione.

      Per quanto riguarda i png, i giocatori danno alcune le guida sul png ma lo sviluppo lo determino io, rispettando queste linee guida per cui l’amico d’infanzia potrebbe tradirti come succede nella vita reale. la cosa fondamentale è che ci sia coerenza fra quello che ha presentato il giocatore e quello che decido io come master.

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