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Recensione 13th Age bestiary

Il bestiario è la prima espansione uscita per 13th Age ed interessante perché oltre alle caratteristiche intrinseche del manuale, mostrerà anche come la Pelgrane vuole impostare la linea editoriale di questo gdr.

Grafica e impaginazione.

La copertina è di Pascal Quidalt, conosciuto per le illustrazioni su Runequest 6, mentre le illustrazioni interne sono di vari autori fra cui spicca un veterano come Longmore. L’impaginazione semplice ed essenziale e lo stile di scrittura molto discorsivo mantengono lo stile del manuale base.

La copertina è molto carina ed evocativa mentre le illustrazioni interne variano molto con alcune che mi sono piaciute mentre altre no e sicuramente, non reggono il confronto con il manuale dei mostri della 5ed1)Credo che nessuna azienda di gdr in questo momento possa competere a livello di budget con la Wizards e il manuale dei mostri della 5ed è certamente il più bello in assoluto uscito finora però nel complesso ha comunque una buona presenza grafica.

Introduzione

Il bestiario di 13th Age ha in totale 52 mostri con 4 varianti ciascuno per un totale di 208 mostri e 244 pagine. Nell’introduzione dopo alcuni consigli su come costruire dei combattimenti interessanti, s’introduce la differenza sostanziale fra questo bestiario e il classico manuale dei mostri: normalmente i bestiari presentano ogni mostro in una, massimo due pagine. inserendo le stat del mostro con allegata un immagine mentre ciò che rimane come spazio è una presentazione del mostro stesso. Il bestiario di 13th Age segue una strada differente: se prendiamo il coboldo, notiamo che ha sette pagine dedicate di cui sei saranno spunti narrativi e d’avventura, consigli su come preparare un incontro o semplicemente renderli differenti da quelli classici. Il bestiario è perciò una via di mezzo fra il classico manuale di mostri e quelli di approfondimento come un Draconomicon nella 3.x o un oltretomba della 4ed.

Personalmente mi piace quest’impostazione perché rende ogni mostro non solo interessante ma allunga la longevità del manuale rendendolo utile anche al di fuori di 13th Age. Un problema dei manuali è che spesso sono talmente legati al regolamento che nel momento in cui si utilizza un altro gdr, diventano inutili mentre invece, in questa maniera, se un domani dovessi passare ad un altro sistema, questo bestiario rimarrebbe comunque utile.

 

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I mostri

I mostri sono un misto fra quelli classici ed iconici del fantasy d20 e alcuni  “nuovi”. A differenza dei mostri presentati nel manuale base che tendono a essere relativamente lineari a livello di meccaniche, qui si sono sbizzarriti con la “tecnologia del d20” presentando attacchi speciali che si attivano con un tiro specifico come un 16+ o 18+ naturale, oppure un 1-5 naturale in attacco,etc

I mostri sono semplici da gestire ma allo stesso tempo, utilizzando queste tecniche, abbastanza diversi da renderli divertenti da giocare senza essere una sacca di pf con attacchi multipli.2)Se devo fare un paragone con il manuale dei mostri della 5ed, per quello che ho visto, mentre i mostri leggendari sono veramente molto belli e le regole degli “attacchi della tana” un colpo di genio da “rubare” al volo, ho trovato un pò deludenti i mostri base che tendono a essere spesso: multi attacco, multi attacco, multi attacco,etc. Comprendo la volontà della Wizards di semplificare il più possibile  però si poteva variare di più, a mio giudizio.Per ora ho gestito mostri, esclusivamente di basso/medio livello ma ognuno ha dato una sua impronta al combattimento.

Creazione dei mostri e appendice

Nella parte finale, gli autori forniscono dei consigli su come creare, modificare o fare re flavoring dei mostri con alcuni esempi e una spiegazione su come utilizzare la tecnologia del d20 e l’escalation dice per renderli interessanti a livello di combattimento. In fondo c’è la classica tabella per ordine di difficoltà dei mostri.

Sono poche pagine veramente interessanti, fornendo non solo una spiegazione ben chiara di come fare ma anche degli esempi molto chiarificatori. la tabella è utile ma è stata resa obsoleta dalla presenza di un tot di mostri in 13 ways per cui conviene utilizzare questa tabella aggiornata dal sito.

Pro

Graficamente carino con un impaginazione semplice e scorrevole

Tantissimi spunti di gioco e narrativi e ottimi consigli

Mostri semplici da gestire ma divertenti da utilizzare.

Contro

Alcuni disegni non mi sono piaciuti.

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Aver diviso i mostri in tre manuali, base, bestiary e 13ways non mi ha convinto molto e mi sono trovato qualche volta in difficoltà a gestire mostri magari su due/tre manuali differenti

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Note    [ + ]

1. Credo che nessuna azienda di gdr in questo momento possa competere a livello di budget con la Wizards e il manuale dei mostri della 5ed è certamente il più bello in assoluto uscito finora
2. Se devo fare un paragone con il manuale dei mostri della 5ed, per quello che ho visto, mentre i mostri leggendari sono veramente molto belli e le regole degli “attacchi della tana” un colpo di genio da “rubare” al volo, ho trovato un pò deludenti i mostri base che tendono a essere spesso: multi attacco, multi attacco, multi attacco,etc. Comprendo la volontà della Wizards di semplificare il più possibile  però si poteva variare di più, a mio giudizio.

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